Tagli di capelli corti 2018

Amati da sempre i capelli corti sono una delle tendenze indiscusse del 2018 protagonisti anche della settimana della moda milanese, ma quali sono i tagli di capelli corti 2018?

Trend in voga anche nella precedente stagione i tagli di capelli corti 2018 si continueranno a sfoggiare anche per la prossima stagione primaverile ed estiva. Esistono diverse tipologie di tagli, soluzioni per tutti i gusti dai tagli rasatissimi, alle acconciature super short, allo stile boyish o soluzioni medio-corte per chi non riesce proprio ad optare per un taglio netto.

Uno dei tagli cult della stagione è il bowl cut conosciuto anche come taglio a scodella, deriva dagli anni novanta e conferisce a chi lo porta con disinvoltura uno stile glamour ma anche sbarazzino ed elegante. Il bowl cut è rasatissimo sulla nuca, con un frangione pieno e simmetrico, il taglio ideale per chi ha capelli liscissimi e sottili.

Tagli di capelli corti 2018 il bob asimmetrico scalato

Il bob asimmetrico e scalato è un grande protagonista della stagione 2018, un taglio sbarazzino chiamato anche bob destrutturato dato che si basa proprio sulla destrutturazione del carrè per conferire al taglio un maggiore movimento e di definizione del volume, meglio se abbinato ad un ciuffo laterale lungo e scalato.

Per chi vuole osare con un taglio decisamente più rock può optare per il taglio pixie cut, una scelta vincente per i tagli particolarmente corti. Esistono diverse versioni del taglio pixie cut ma la più amata è di derivazione sixties ovvero la sua versione sfilata con un ciuffo o frangia laterale, per un effetto rock, mentre la versione più elegante e bon ton ha una forma regolare e una frangia corta.

È possibile scegliere la diverse varianti di tagli corti che devono necessariamente essere scelte in base alla forma del viso, dato che chi ha un viso piuttosto tondo dovrà optare per una scalatura e non per linee simmetriche.

Ulteriore soluzione di tagli capelli corti 2018 particolarmente in voga al momento è il bob cortissimo, soprattutto corto dietro e bombato, magari abbinato ad una frangia o ciuffo laterale.

Chi ama uno stile glam romantico può optare invece per il wavy bob medio-corto. Per l’anno 2018 i trend del momento vogliono proprio tagli scalati, tralasciando dei tagli netti quanto piuttosto delle geometrie scalate, e per rendere questo taglio maggiormente glamour è possibile osare con una piega vintage con delle onde, le famose flat waves, ulteriore tendenza del momento.

Insonorizzare il soffitto per eliminare i rumori

Insonorizzare il soffitto per eliminare i rumori: Provi fastidio a causa del calpestio che proviene dal piano superiore? Provi disturbo quando senti lo stridore causato dallo spostamento dei mobili o la confusione che proviene della televisione del vicino di casa del piano superiore?

Se hai risposto di si a queste domande, dovresti pensare a insonorizzare il soffitto per eliminare i rumori e assicurarti un giusto isolamento acustico.

Insonorizzare il soffitto per eliminare i rumori cosa è l’isolamento acustico?

L’isolamento acustico è la capacità di un ambiente di contenere e neutralizzare il passaggio del suono nell’aria e negli elementi strutturali e architettonici. Ma quale tipo di rumori dovremmo eliminare?

Bisogna tenere presente che le tipologia di rumore sono diverse: parliamo ad esempio di rumore aereo (voci, strilla, musica alla radio, tv accesa) o rumore da calpestio (scarpe con tacco, spostamento di mobili, colpi al pavimento).

Su soffitti scarsamente isolati questa tipologia di rumore è molto diffusa.

Cosa puoi fare per insonorizzare il tuo soffitto?

La prima cosa che dovresti fare è scegliere se buttarsi su un intervento “massiccio”, o se è più opportuno un intervento poco invasivo e più rapido.

Insonorizzare il soffitto per eliminare i rumoriGeneralmente per garantire una buona assorbenza dei rumori è necessario un controsoffitto acustico, che evitano il propagarsi delle onde sonore, ma prima analizziamo qualche altra soluzione.

Per l’assorbimento del rumore si può utilizzare un materiale morbido come l’isolamento in fibra di vetro, ma per avere un effetto ancora più forte, devi usare un materiale denso e pesante come il cartongesso o la fibra di media densità (MDF).

Invece per l’interruzione del suono, devi creare uno spazio o inserire una barriera non conduttiva, che impedisce al rumore di vibrare attraverso i travetti del soffitto, cioè non fai altro che aggiungere un secondo soffitto separato.

Per prima cosa rimuovi il cartongesso del soffitto esistente, che è spesso a stretto contatto con le travi del soffitto, ed è proprio questo che fa propagare i rumori.

La cosa che devi fare è quella di reinstallare il cartongesso, assicurando che esso resti staccato dal soffitto. Puoi unire il nuovo soffitto di cartongesso con un sistema di tralicci elastici.

Poi dovresti aumentare il peso del sovraccarico del sottofondo, e puoi farlo aggiungendo qualche strisce di cartongesso spesso, poi dovresti aggiungere del materiale che limita le vibrazioni.

Insonorizzare il soffitto: puoi usare anche un isolante in fibra di vetro tra i travetti.

Ma ci sono anche altre soluzioni: molto importanti sono i pannelli fonoassorbenti. Questi sono utili perché evitano il propagarsi delle onde sonore. Inoltre, questi sono resistenti al fuoco, agli agenti chimici e all’usura provocata del tempo.

Inoltre, è molto importante sottolineare che i materiali isolanti che producono isolamento acustico, garantiscono anche un isolamento termico.

Che dire poi delle Bioclima monopareti fono isolanti che consentono di ridimensionare la trasmissione dei rumori che provengono dagli ambienti vicini, garantendo un’ottima protezione acustica.

Se poi volete combinare l’isolamento acustico (www.sorgedil.com) con una migliore estetica esistono dei pannelli fonoassorbenti, che hanno anche una funzione decorativa, perché si attaccano al soffitto e si questi attutiscono i suoni, migliorando il design della tua stanza.

Esistono poi degli intonaci isolanti, che rendono l’operazione meno stressante, ma con risultati efficienti, perché sono fonoassorbenti e riducono in modo efficace i rumori aerei.

Se non vuoi un controsoffitto puoi pensare all’applicazione di pannelli acustici a sospensione. Queste ti consentono di non installare un vero e proprio controsoffitto, soprattutto in quei casi in cui, per determinate difficoltà architettoniche, è impossibile costruire un controsoffitto completo.

Occorre dire che, nel caso in cui la copertura del tetto è realizzata con materiali piuttosto leggeri, e il legno è uno di quelli, è quasi impossibile prescindere dal ricorrere all’utilizzo di prodotti isolanti.

Ognuna di queste soluzioni è realizzata e progettata per soddisfare specifiche esigenze individuali, ma è importante sottolineare che, nella scelta di una determinata soluzione, devi tenere in conto il tipo di stanza o il tipo di suono che sta tentando di ridurre.

Molti di questi sistemi però ti offriranno livelli eccellenti di riduzione del rumore nella maggior parte delle situazioni domestiche.

Notizie offerte da Insonorizzazione acustica www.sorgedil.com, gli specialisti dell’isolamento acustico in italia

Ferrovie dello Stato: come trovare lavoro

Lavorare con il gruppo Ferrovie dello Stato può essere un’opportunità di vita davvero unica.

Il gruppo cerca costantemente di avere nuove risorse per poter offrire il miglior servizio possibile.

Per ogni figura professionale si richiede attenzione e massima professionalità, visto il frequente contatto con il pubblico.

Ma come si diventa un dipendente delle ferrovie dello stato?

Ecco quali sono le modalità di presentazione della candidatura.

Rete ferroviaria italiana: lavora con noi

Ci sono diversi modi per poter proporre la propria candidatura.

All’interno del sito delle Ferrovie dello Stato c’è una pagina apposita dedicata all’invio dei curriculum vitae, con tutte le opportunità a disposizione.

Sulla pagina chi siamo, troviamo un bel messaggio in cui vengono spiegati tutti i numeri delle Ferrovie dello Stato e il modo in cui vengono scelti i nuovi dipendenti.

In questo settore del sito troviamo un insieme di progetti che le FS vogliono attuare anche al di fuori del territorio italiano.

Le persone che decidono di candidarsi devono essere dinamica e brillanti e avere una preparazione tale che possa incontrarsi con i progetti della società.

Si lavora in team e bisogna assicurare l’eccellenza tecnologica e la sicurezza su ogni mezzo.

Entro il 2018 c’è un nuovo piano di assunzione che prevede ben 500 nuove figure all’interno dell’azienda.

Questo piano verrà attuato per poter sostituire il personale che andrà in pensione.

Non dimentichiamoci che fino al 2026 esiste un piano di sviluppo e prevede l’assunzione di ben 31.000 nuovi dipendenti.

Inoltre ci saranno anche 900 posti per gli addetti alla manutenzione.

Trenitalia lavora con noi: posizioni aperte

Al momento ci sono molte posizioni aperte, come ad esempio addetti al magazzino e alla manutenzione, nella zona del Piemonte.

Per potersi candidare è necessario avere un diploma di istituto tecnico e avere un’età compresa tra i 18 e i 29 anni.

rete ferroviaria italiana lavora con noi	Inoltre è possibile richiederla candidatura anche come macchinisti ferroviari esperti nelle varie province.

Per poter proporre la propria candidatura è necessario avere almeno un anno di esperienza.

In ogni caso le posizioni aperte Sono moltissime e variegate visto che è un’azienda così grande c’è sempre bisogno di personale.

Il gruppo prevederà ciclicamente ad una pubblicazione sul proprio sito web di tutte le posizioni libere.

Per lavorare nelle Ferrovie dello Stato non è necessario fare richiesta per una posizione aperta.

Infatti sul sito è possibile inviare una candidatura spontanea che permette l’inserimento del curriculum vitae all’interno del database.

Al momento dell’apertura delle posizioni, il personale di Ferrovie dello Stato provvederà alla visione del curriculum vitae inserito spontaneamente.

In ogni caso è sempre bene visitare costantemente il sito per poter visionare le nuove offerte.

Il piano di lavoro in FS prevede l’inserimento di moltissimi neo diplomati e di figure professionali in grado di ricoprire tutte le posizioni.

Non a caso le Ferrovie dello Stato hanno ricevuto il premio Brest Employee 2018, per il modo in cui viene gestito l’inserimento delle nuove figure professionali all’interno di questo gruppo.

Gita sui Ponti di Venezia

Che Venezia sia una città ricca di ponti è abbastanza palese, così come la loro funzione, dato che servivano e servono per potersi muovere da un sestriere all’altro, e d’altro canto i canali sono più di 150! Oggi però tali ponti non hanno più solo una funzione meramente pratica, ma sono anche dei veri gioielli di architettura e arte, degni di essere ammirati da tutti i turisti, e anche copiati. Sì, proprio copiati, come il Markusbrüke, una copia del Ponte di Rialto che si trova a Bramberga, in Germania, e sotto al quale si può passare in gondola sul fiume Regnitz. Questo non è che uno però dei ponti di Venezia copiati, ce ne sono anche in Cina, a Dubai e perfino nella sfavillante Las Vegas. Vediamo quali sono questi ponti di Venezia degni di così tanta ammirazione.

Il Ponte di Rialto è certamente tra i più conosciuti al mondo e certamente è il più antico tra i 4 che attraversano il famoso Canal Grande. Secondo le fonti, in antichità era un semplice ponte per barche, realizzato con tronchi e pali di legno il cui nome era, allora, Ponte della Moneta, poiché proprio nella sua estremità orientale era situata l’antica zecca. Nel corso dei secoli però l’importanza del mercato andò  modificare quello che era il traffico della zona, quindi il vecchio ponte fu sostituito da un ponte strutturale in legno e venne chiamato Ponte di Rialto, così come oggi.

Il ponte, così come possiamo vederlo adesso, fu realizzato da Andrea Da Ponte. L’architettura, ad arcata unica, era considerata molto fragile, sebbene fosse stato costruito in pietra. All’epoca erano in molti quelli che credevano che sarebbe crollato, ma sta ancora al suo posto!

Ponte dei Sospiri

Il Ponte dei Sospiri è un altro ponte molto famoso e visitato dai turisti di Venezia. Realizzato in stile barocco e con pietra d’Istria, questo ponte era utilizzato in passato come passaggio per condurre i condannati al carcere dalle Prigioni Nuove agli uffici inquisitori dove sarebbero poi stati definitivamente giudicati. Da qui nasce la leggenda del suo nome che non è dovuta, come erroneamente si pensa, a sospiri di romantici innamorati, ma a quelli dei condannati che transitavano, rassegnati sul ponte.

Ponte della Costituzione

Anche questo è un ponte molto conosciuto, sebbene più col nome di Calatrava che non come Ponte della Costituzione. Questo è un ponte piuttosto recente, risale al 2007 ed è stato progettato dall’ingegnere omonimo. A oggi è il 4° ponte di Venezia che attraversa il Canal Grande.

Ponte degli Scalzi

ponte scalziCostruito in ghisa nel 1858 sotto la dominazione degli Asburgo, consentiva l’accesso alla stazione dei treni. Oggi è più noto come Ponte della Stazione o della Ferrovia, ma non è lo stesso di allora, infatti fu ricostruito in pietra con una sola arcata in epoca fascista in modo da consentire il passaggio delle navi.

Ponte dei Pugni

Nome curioso dovuto al fatto che li si disputava la guerra dei pugni tra le due avverse fazioni dei nicolotti di San Nicolò dei Mendicolli e dei castellani di San Pietro, pare che se le suonassero di santa ragione da settembre fino a Natale. Vinceva la fazione che manteneva i suoi uomini sul ponte e non a bagno nel canale.

 

Camerette per bambini in offerta online

La cameretta per i propri figli non deve essere vista come una semplice stanza che deve essere arredata ma, al contrario, questa deve rappresentare un ambiente quasi a parte dove il proprio figlio ha il piacere di rimanere, visto che trascorrerà diverso tempo al suo interno.

Questo concetto potrà essere realizzato nel migliore dei modi grazie al mobilificio Pignataro Arredamenti.

Stanze per figli di tutte le età

Il portale di www.arredamentipignataro.it offre una certezza che non deve essere messa in secondo piano, ovvero quella che consiste nel fatto che, nel portale, sarà possibile trovare i mobili ideali per creare una stanza da letto per i propri figli indipendentemente dall’età.

Questo significa che sia i bambini che i ragazzi nella fase adolescenziale potranno essere sicuri del fatto che la loro stanza da letto sia in linea con tutte le proprie aspettative ed esigenze.

Il portale offre infatti una vasta serie di mobili che si differenziano per diverse caratteristiche, ognuna delle quali in grado di identificare, in modo particolare e chiaro, la stessa stanza da letto dei ragazzi e bambini.

Ogni ambiente potrà quindi essere caratterizzato da uno stile unico in grado di offrire ai ragazzi la possibilità di tramutare completamente il concetto di cameretta, che passerà dall’essere definito come classica stanza a vera e propria camera nella quale si sente il piacere di rimanere al suo interno.

Le camerette di Pignataro

camerette per bambini spar Questi concetti vengono rafforzati dal fatto che le diverse camerette che vengono proposte da Pignataro offrono un insieme di mobili in grado di rispondere in modo adeguato alle esigenze dei ragazzi di tutte le età.

Ciò in quanto il mobilificio non offre solo il classico letto e gli armadi vari, ma anche mobili per tramutare la stanza in in luogo nel quale, oltre a dormire, è possibile studiare e rilassarsi.

Tavoli con lampada per svolgere le proprie mansioni scolastiche, mobile che può facilmente accogliere il televisore ed altri complementi d’arredamento riescono nell’impresa di garantire il massimo livello di comfort ad un ragazzo o ragazza, sia giovane che in fase quasi adulta, offrendogli la possibilità di rendere la propria stanza da letto nella sua personale base operativa.

Pertanto i mobili presenti nella pagina www.arredamentipignataro.it offrono l’opportunità di raggiungere questo obiettivo senza alcun errore.

Stile diverso, qualità indifferente

Altro aspetto positivo della pagina www.arredamentipignataro.it consiste nel fatto che questa permette di trovare mobili di stile sempre differente.

Ci sono infatti le camere classiche e quelle moderne, quelle per le ragazze e quella per i maschietti, caratterizzate da mobili con tonalità diverse e dimensioni che possono essere scelte in base allo spazio che si ha a disposizione.

Ma la qualità di ogni singolo mobile sarà identica a quella degli altri, ovvero sarà possibile notare fin da subito come la resistenza dei mobili sia in grado di offrire una camera per i propri figli in grado di resistere al continuo utilizzo senza subire alcun danno, offrendo dunque uno stile unico che dura nel tempo e che riesce a rendere la stessa camera perfetta per ogni ragazzo.